{"id":3370,"date":"2019-03-08T10:28:34","date_gmt":"2019-03-08T09:28:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/?page_id=3370"},"modified":"2021-11-16T10:39:07","modified_gmt":"2021-11-16T09:39:07","slug":"analisi-delle-precipitazioni-intense","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/ricerca\/analisi-delle-precipitazioni\/analisi-delle-precipitazioni-intense\/","title":{"rendered":"Analisi delle precipitazioni intense"},"content":{"rendered":"<p><strong>Patched kriging: analisi statistica delle piogge intense ottimizzato per serie di dati brevi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elaborazione delle serie di dati pluviometriche \u00e8 il metodo da sempre usato per costruire cartografie delle piogge intense su ampie regioni. In molti casi per\u00f2 diventa difficile decidere come usare informazioni derivanti da stazioni recenti o ricollocate in altre posizione. Questo diventa critico quando un evento molto rilevante \u00e8 misurato in una stazione con poche osservazioni storiche. Il metodo Patched Kriging nasce per offrire una risposta concreta a queste esigenze. Esso permette di sfruttare tutta l\u2019informazione pluviometrica disponibile basandosi su una robusta procedura di gap-filling ottenuta mediante interpolazione kriging sequenziale, realizzata anno per anno. Vengono cos\u00ec ottenute serie storiche integrate da dati interpolati, serie che tuttavia mantengono la variabilit\u00e0 originaria. Con queste serie \u00e8 possibile l\u2019analisi locale di frequenza delle precipitazioni intense in qualunque punto della regione.<\/p>\n<p>L\u2019approccio non richiede la definizione di aree omogenee e si presta agevolmente a revisioni anche frequenti, ad esempio in presenza di nuove osservazioni di notevole entit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Reference<\/strong><\/p>\n<p>Bartolini E., Allamano P., Laio F., Claps P. Analisi spaziale delle precipitazioni medie ed intense su Piemonte e Valle d\u2019Aosta. Working-Paper 2011-02, Dipartimento di Idraulica, Trasporti ed Infrastrutture Civili, Politecnico di Torino, <strong>2011<\/strong>.<\/p>\n<p>Claps P., Laio F., Allamano P., Libertino A., Iavarone M. Attivit\u00e0 di ricerca nell\u2019ambito del progetto STRADA 2.0, Modulo CAPPIO (CAPitalizzazione azione di Caratterizzazione delle PIOgge estreme) &#8211; CUP E96G15000010007- CIG Z2513A8348. RELAZIONE FINALE.\u00a0<strong>2015<\/strong>, ARPA Piemonte \u2013 CiNiD. <a href=\"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/progetti\/conclusi\/relazione_finale_strada_2_0\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[Report]<\/a><\/p>\n<p>ARPA Piemonte. Atlante delle piogge intense in Piemonte, <strong>2013<\/strong>.\u00a0<a href=\"http:\/\/webgis.arpa.piemonte.it\/atlante_pioggia_webapp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[WebGIS]<\/a><\/p>\n<p>Libertino A., Allamano P., Laio F., Claps P. Regional-scale analysis of extreme precipitation from short and fragmented records. Advances in Water Resources, <strong>2018<\/strong>, 112, 147-159. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.advwatres.2017.12.015\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[Article]<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Patched kriging: analisi statistica delle piogge intense ottimizzato per serie di dati brevi<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione delle serie di dati pluviometriche \u00e8 il metodo da sempre usato per costruire cartografie delle piogge intense su ampie regioni. In molti casi per\u00f2 diventa difficile decidere come usare informazioni derivanti da stazioni recenti o ricollocate in altre posizione. Questo diventa [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"parent":3735,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3370"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3834,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3370\/revisions\/3834"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}