{"id":482,"date":"2009-07-24T11:26:22","date_gmt":"2009-07-24T09:26:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/?page_id=482"},"modified":"2009-10-01T17:39:10","modified_gmt":"2009-10-01T15:39:10","slug":"il-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/ricerca\/valutazione-piene\/banna-bendola\/il-progetto\/","title":{"rendered":"Il progetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019esame funzionale degli interventi per la messa in sicurezza del territorio interessato dal torrente Banna-Bendola ha richiesto uno studio suddiviso in tre parti. Una prima parte \u00e8 stata dedicata alla caratterizzazione del territorio in termini di morfologia e rete idrografica e all\u2019esame degli eventi storici e degli interventi previsti e realizzati. La seconda parte \u00e8 incentrata sulla caratterizzazione della vulnerabilit\u00e0 idrologica dei territori. La terza parte ha un carattere eminentemente idraulico essendo relativa alla valutazione dell\u2019efficacia degli interventi previsti.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Descrizione del territorio<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-483\" title=\"Studio-1_1\" src=\"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-1_1-300x211.jpg\" alt=\"Studio-1_1\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-1_1-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-1_1-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-1_1.jpg 1191w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>In questa prima parte si caratterizza il territorio attraversato dal Torrente Banna-Bendola, che pu\u00f2 essere suddiviso in due macrozone, una prettamente montana, ed una dalle caratteristiche tipiche di un bacino di fondovalle. Nella zona di monte, la forma geometrica del bacino risulta essere tipica di un bacino pedemontano, con un reticolo idrografico sviluppato sia in termini di asta principale che di aste secondarie. Le aste fluviali, pur sottoposte a regimazione e ad altri interventi antropici, seguono ancora planimetricamente il loro sviluppo naturale. A partire dalla sezione di chiusura del bacino chiuso a valle della cassa di laminazione di Mathi, scendendo lungo l\u2019asta principale, il bacino residuo presenta delle caratteristiche completamente diverse da quello pi\u00f9 a monte: l\u2019idrografia della rete secondaria \u00e8 fortemente influenzata dalla presenza di una fitta rete di canali di irrigazione e di drenaggio artificiali, e le sezioni trasversali sono estremamente ridotte.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Valutazione della pericolosit\u00e0 idraulica<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-484\" title=\"Studio-2_1\" src=\"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-2_1-300x196.jpg\" alt=\"Studio-2_1\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-2_1-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-2_1-1024x670.jpg 1024w, https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-2_1.jpg 1337w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La pericolosit\u00e0 idraulica ed idrologica del sistema in esame \u00e8 stata valutata attraverso un\u2019analisi statistica delle serie storiche dei massimi di precipitazione (stazioni pluviometriche di Lanzo, Ciri\u00e8 e Front Malone) , e valutando le portate al colmo di piena secondo metodi di analisi regionale (procedura ARPIEM e Va.PI.) e tramite l\u2019applicazione di un modello afflussi-deflussi, realizzato tramite il software HEC-HMS dell\u2019USACE.<br \/>\nIl modello afflussi \u2013deflussi \u00e8 stato anche applicato per valutare gli effetti di eventi significativi verificatisi nel novembre 2004, nell\u2019ottobre 2000 e nel settembre 2008.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sistema idraulico<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-485\" title=\"Studio-3_1\" src=\"http:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-3_1-263x300.jpg\" alt=\"Studio-3_1\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-3_1-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/Studio-3_1.jpg 681w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/>In quest\u2019ultima fase si \u00e8 valutato il comportamento del nodo idraulico Balangero-Mathi, per semplicit\u00e0 suddiviso nei suoi quattro elementi costitutivi: l\u2019asta del Banna a monte del canale scolmatore, la presa del canale scolmatore, il canale stesso, e la cassa di espansione pi\u00f9 a valle. Per ognuno di questi elementi si \u00e8 creato un modello il pi\u00f9 accurato possibile sia della situazione attuale, sia della situazione che si andrebbe a creare una volta costruita una cassa di espansione a valle di Balangero.<br \/>\nSi sono eseguite numerose verifiche sul comportamento del nodo idraulico, utilizzando il software HEC-RAS dell\u2019USACE, sotto alcune ipotesi di funzionamento della presa dello scolmatore. Si \u00e8 poi considerato il funzionamento della cassa di espansione, ovviamente in funzione degli eventi di piena individuati nella Parte II.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"\/web2\/progetti\/conclusi\/banna-bendola\">Torna a Banna-Bendola<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">L\u2019esame funzionale degli interventi per la messa in sicurezza del territorio interessato dal torrente Banna-Bendola ha richiesto uno studio suddiviso in tre parti. Una prima parte \u00e8 stata dedicata alla caratterizzazione del territorio in termini di morfologia e rete idrografica e all\u2019esame degli eventi storici e degli interventi previsti e realizzati. La seconda [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":478,"menu_order":1,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/482"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/482\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":883,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/482\/revisions\/883"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idrologia.polito.it\/web2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}